domenica, 30. luglio 2051, Bitonto, Richiesta ai candidati-sindaco su gestione idrica e applicazione referendum

Da 30. luglio 2051 - 0:00
Bitonto
ItalyBitonto70032
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33 Partecipanti
Descrizione evento
Anche se con perplessità, soprattutto rispetto alla campagna di obbedienza civile, il gruppo rende visionabile questa e-mail, e comunica che le eventuali risposte e non verranno comunicate al Comitato Acqua Bene Comune Pugliese agli organi di stampa. Anche questa e-mail verrà inoltrata agli organi di stampa.
Naturalmente anche Legambiente Bitonto vorrebbe conoscere l'opinione dei candidati sindaci rispetto alle questioni poste nella e-mail e nell'allegato di seguito è visionabili.
Anche Legambiente Bitonto è memore della vittoria ai Referendum del 12 e 13 giugno e vorrebbe che i risultati di tutti quei referendum, in
particolare per l'acqua dove l'applicazione sta riscontrando difficoltà, venissero applicati.




Ciao a tutti,
in allegato (e su ) trovate il fac
simile della lettera (da personalizzare nelle parti in giallo) e da inviare a tutti i candidati sindaco dei Comuni che vanno ad elezioni per chiedere loro:
- quali impegni intendano assumere per la garanzia del diritto umano
all'acqua potabile e se la coalizione che li sostiene è a favore di una
gestione del servizio idrico (come anche dei servizi pubblici locali come trasporti e rifiuti) affidata esclusivamente ad enti di diritto pubblico
(attraverso gli artt. 31 e 114 del D.Lgs 267/2000) con meccanismi di partecipazione cittadina, in quanto servizio pubblico locale, di interesse generale vista l´importanza del ruolo dei Comuni nella definizione degli indirizzi di gestione.

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- (in caso affermativo) di dare un segnale immediatamente tangibile
della volontà aderendo alla campagna nazionale "Obbedienza civile. Il mio voto va rispettato, attraverso la sottoscrizione della lettera di reclamo/diffida in cui si chiede la eliminazione della quota relativa alla remunerazione del capitale e il rimborso delle quote già pagate a partire dal 21 luglio 2011.
Ogni risposta (che sia pervenuta o no, che affermativa o meno) sarà
resa nota a mezzo stampa e sui nostri siti, blog e canali telematici. E' importante che ogni Comitato dei Comuni in cui si svolgano le elezioni interroghi tutti i candidati-sindaco e renda noti tutti i risultati. La corretta informazione è alla base di ogni scelta consapevole.
a prestissimo....e avanti tutta :-)
N.B. Affinché le lettere presentate possano essere inserite sul blog e sul sito nazionale, debbono essere inviate per conosenza anche a
segreteriareferendumacqua@gmail.com




Comitato pugliese “Acqua Bene Comune”
Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua Bene Comune


segreteriareferendumacqua@gmail.com; (email del Comitato locale)………….

Oggetto: richiesta ai candidati-sindaco su gestione idrica e applicazione referendum

Egregio candidato sindaco,
Il Comitato pugliese “Acqua bene comune”- Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, da oltre sei anni sostiene la campagna per la diffusione della cultura dell’acqua come bene comune, diritto umano universale e il processo di ripubblicizzazione dei servizi idrici.
Premesso che
- la Risoluzione ONU del 28 luglio 2010 dichiara il diritto all'acqua potabile un diritto umano universale e fondamentale. La Risoluzione sottolinea che l'acqua potabile e per uso igienico, oltre ad essere un diritto di ogni essere umano, riguarda la dignità della persona, è essenziale al pieno godimento della vita ed è alla base di tutti gli altri diritti umani;
- al Comitato pugliese “Acqua Bene Comune” aderiscono cittadini e circa 180 associazioni (cattoliche, ambientaliste, di volontariato, operanti nel settore sociale e culturale,…) che hanno raccolto insieme nella nostra regione circa 30.000 firme (sulle 406.000 a livello nazionale) a sostegno della legge di iniziativa popolare “Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque a disposizione per la ripubblicizzazione del servizio idrico”, presentata nel luglio 2007 al Presidente della Camera e ancora in fase di discussione.
- in Italia si è attivata un'ampia coalizione sociale in difesa della gestione pubblica del servizio idrico che ha promosso due referendum abrogativi in materia di gestione dei servizi idrici che hanno incontrato un forte consenso nella cittadinanza. Quest’ultima è testimoniata, fra le altre cose, dalle oltre 1.400.000 firme (di cui 105.000 solo in Puglia) raccolte nel 2010 per la presentazione dei quesiti referendari, e dal “plebiscito” referendario che ha visto oltre 27 milioni di cittadini elettori recarsi alle urne (di cui più del 97% di essi si è espresso a favore del 1° quesito per l’abrogazione delle norme che obbligavano alla privatizzazione dei servizi pubblici locali e a favore del 2° quesito che ha sancito l'abrogazione delle norme che prevedevano la remunerazione del capitale investito imputato nella tariffa);
- per quanto riguarda il 2° quesito referendario relativo all’abrogazione della remunerazione del capitale investito imputato in tariffa, la Corte costituzionale, dichiarando costituzionalmente ammissibile il quesito referendario (con sentenza 26/2011), ha chiarito che l'esito di questa abrogazione è direttamente applicabile, senza che occorra alcun intervento legislativo; l'esito abrogativo si è già prodotto in quanto il risultato referendario è stato pubblicato nella G.U n.167 del 20 luglio 2011 e, pertanto, dal 21 luglio 2011, gli enti gestori dei servizi idrici non hanno più titolo per esigere l'importo corrispondente alla remunerazione del capitale investito.
E considerato che:

1) attualmente in Puglia sulle tariffa del Servizio Idrico Integrato il gestore Aqp S.p.A. applica la remunerazione del capitale investito (pari al 7,49% per l’anno 2011 e al 8,28% per l’anno 2012 sulla TRM) e che il Comitato Pugliese “Acqua Bene Comune” ha promosso la campagna nazionale “Obbedienza civile. Il mio voto va rispettato” del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, a cui possono aderire anche le amministrazioni Comunali e i cittadini con l’invio delle lettere di reclamo/diffida all’Acquedotto pugliese SpA e all’Autorità Idrica Pugliese per richiedere l’abrogazione di questa quota dalla tariffa (i fac simile delle lettere sono scaricabili dal sito );
2) nel 2008, si è costituito in Puglia il Coordinamento degli Enti Locali per la ripubblicizzazione dei servizi idrici, cui è possibile aderire attraverso delibera riconoscendo il “diritto all’acqua potabile” nello Statuto comunale, e che questo ha partecipato alla formazione del Coordinamento a livello nazionale;
3) la gestione pubblica dell’acqua non può essere garantita da una società disciplinata dal diritto privato (art. 2247 c.c.), anche se a intero capitale pubblico, poiché le finalità riconosciute alle società “commerciali” sono incompatibili con la gestione del “bene comune”;
4) non è garantito il “minimo vitale di acqua giornaliero” ai cittadini pugliesi e ai cosiddetti “morosi” che, dopo la chiusura del servizio, non ricevono il minimo vitale (l’OMS stabilisce in un quantitativo di 50 litri giornalieri a persona) con conseguenze di tipo igienico-sanitario e, talvolta, anche di ordine pubblico;
5) la Puglia è una regione dove sussiste il rischio di crisi idrica per la carenza di corpi idrici superficiali di acqua dolce e che buona parte di questo bene vitale viene captato dalla Basilicata, motivo per cui diventa fondamentale una l’attuazione di una politica di recupero delle acque reflue e del loro riutilizzo nell’agricoltura;
6) non è possibile favorire l’approvvigionamento di acqua per uso industriale rispetto agli usi civili (come previsto dalla stessa legge Galli, recepita dal d.lgs. n. 152/2006);
7) è essenziale risolvere i problemi di erogazione d’acqua continua che ancora oggi avvengono in molti comuni pugliesi negli stabili sprovvisti di autoclave e serbatoi di accumulo e che in vari Comuni vi sono zone prive del servizio di distribuzione, fognatura e depurazione;
8) per un’informazione corretta, puntuale e quotidiana verso la cittadinanza e al fine di consolidare la fiducia dei cittadini verso la qualità dell’acqua pubblica, è di primaria importanza, tra le altre iniziative, fornire le informazioni anche via web, sugli elementi chimici, fisici e batteriologici che compongono l’acqua comprendendo anche le eventuali tracce di idrocarburi e metalli;
9) è fondamentale per il futuro del territorio proteggere e risanare, ove necessario, le falde idriche e i corpi idrici superficiali;

Le CHIEDIAMO
Quali impegni intenda assumere sulle questioni sopra descritte, nel caso Lei venga eletto, esplicitando, in particolare, se Lei e la Sua coalizione siate o no a favore di una gestione del servizio idrico (come anche dei servizi pubblici locali come trasporti e rifiuti) affidata esclusivamente ad enti di diritto pubblico (attraverso gli artt. 31 e 114 del D.Lgs 267/2000) con meccanismi di partecipazione cittadina, in quanto servizio pubblico locale, di interesse generale vista l’importanza del ruolo dei Comuni nella definizione degli indirizzi di gestione.

E La INVITIAMO,
in caso di risposta affermativa,
a dare un segnale immediatamente tangibile di questa volontà Sua e della Sua coalizione aderendo, Lei e tutti i candidati delle liste che La sostengono, alla campagna nazionale “Obbedienza civile. Il mio voto va rispettato”.
La campagna prevede che i singoli utenti sottoscrivano una lettera di reclamo/diffida (scaricabile dal sito regionale ), in cui si chiede la eliminazione della quota relativa alla remunerazione del capitale e il rimborso delle quote già pagate a partire dal 21 luglio 2011, e la presentino alle autorità competenti (in Puglia, l’Acquedotto pugliese SpA e l’AIP, Autorità Idrica Pugliese). La invitiamo, quindi, a comunicarci la vostra adesione e a inviarci una copia dei vostri reclami/diffida, nel caso intendiate aderire alla campagna di obbedienza civile “il mio voto va rispettato”.
Per correttezza le facciamo presente che questa lettera è stata inviata a tutti i candidati sindaco alle prossime elezioni del Comune di ……… e che le risposte (sia affermative sia negative) saranno rese note a mezzo stampa e sui nostri siti, blog e canali telematici.
La invitiamo pertanto a rispondere entro e, possibilmente, non oltre ……

Un cordiale saluto
Comitato pugliese “Acqua Bene Comune”
Referente del Comitato di ………………
Nome e Cognome………….
Tel:……………………….

sabato, 02. aprile 2016, Taranto, Alessandro Florio Hammond 4tet

Da 02. aprile 2016 - 22:00
Fino 03. aprile 2016 - 1:30
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49 Partecipanti
Descrizione evento
Sabato 02 aprile, a Casa Manana c/o Moonvida, in viale Jonio 355 a San Vito – Taranto, per la rassegna “Jazz in town”:
ALESSANDRO FLORIO HAMMOND 4TET

Quattro giovani musicisti con percorsi professionali internazionali che incrociano le proprie strade e i propri progetti da solisti per dare vita ad una serata di grande jazz. In repertorio standards e brani originali tratti dal recente ed assai acclamato album di Alessandro Florio "Roots Interchange", registrato a New York con la celebre rhythm section di Pat Martino formata da Pat Bianchi e Carmen Intorre Jr.

ALESSANDRO FLORIO:
Dopo essersi diplomato diciannovenne alla “Civica Scuola di Jazz” di Milano dove Alessandro Florio ha studiato tra gli altri con Franco Cerri ed Enrico Intra, importanti musicisti della scena Jazz italiana, ha presto intrapreso la sua attività concertistica in Italia esibendosi per un breve periodo col Guitar Ensemble di Franco Cerri e per quattro anni con l’Urban Jazz Trio, formazione basata su un repertorio di brani originali.
Trasferitosi in Olanda nel 2008 per studiare al Prins Claus
Conservatorium (prestigioso conservatorio musicale jazz con corpo docente americano) dove ha ottenuto una laurea in chitarra, arrangiamento e composizione ha poi conseguito un Master in Jazz Performance studiando tra l’Olanda e New York sotto la guida di Freddie Bryant, Peter Bernstein, Mark Whitfield, Paul Bollenback, Ed Cherry, Frank Wingold.
Nello stesso periodo ha avuto occasione di collaborare ed esibirsi in Europa, USA e Asia con musicisti straordinari, tra questi Alex Sipiagin, Mark Gross, David Berkman, Gene Jackson, Don Braden, Pat Bianchi, Carmen Intorre, Bruce Williams, Jerry Weldon e molti altri.
Si è esibito, sia in qualità di leader sia di sideman, in Italia, USA,
Olanda, Belgio, Germania, Spagna, Austria, Grecia, Lettonia, Estonia, Lituania, Romania, Svizzera ed Indonesia.

Live - start ore 22.00;
Apertura dalle 20.30 con possibilità di cenare, o soltanto bere ottimi drink!

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Per informazioni e prenotazione tavoli: 3933302247 - 3455103322 - 3384273389.

Evento organizzato da EVENTI IN PUGLIA con JONIO JAZZ, ARTESIA e SISTERS EVENTI.

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EVENTO SPECIALE
Sabato 09 aprile, alle ore 22.00, a Casa Manana in viale Jonio 355 a San Vito - Taranto, per la rassegna Jazza in Town:
evento speciale con la nota cantante statunitense DEBORAH J. CARTER.

DEBORAH J. CARTER ITALIAN 4ET
Line up:
DEBORAH J. CARTER (voce)
Daniele Gorgone (pianoforte)
Daniele Sorrentino (contrabbasso)
Marcello Nisi (batteria)

Cena spettacolo,
PER INFO E PRENOTAZIONI: 3933302247 - 3455103322 - 3384273389.
La prenotazione è VIVAMENTE CONSIGLIATA!!!

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Casa Mañana è disponibile per feste private, compleanni, feste di laurea, anniversari, diciottesimi e ricorrenze di ogni tipo!
Per informazioni e prenotazioni: 3384273389 - 3933302247 - 3455103322.
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